Rintoccar di campane, segnale sonoro di uno spazio di libertà

Conferenze
28/11/2026 > 28/11/2026
17:00 >18.00
PanoramaMura

La vivace notte medievale

Ultimo appuntamento del ciclo di incontri “Raccontare la Grande Storia”. Un viaggio a ritroso attraverso i secoli: dal Novecento fino al Medioevo.

In programma il 28 novembre Rintoccar di campane, segnale sonoro di uno spazio di libertà: la vivace notte medievale
Interviene Beatrice Del Bo – Professoressa dell’Università degli Studi di Milano

L’INCONTRO

Nel Medioevo, il rintocco di una specifica campana segna l’inizio della notte: a Bergamo il “Campanone” della Torre civica. Quando cala il buio, si accendono lumi, lampadari, torce e fiaccole per andare in taverna, a ballare, mettersi in viaggio, reprimere la sodomia o annotare un pagamento. Alcuni speziali sono aperti 24 ore su 24 e taluni ufficiali pubblici sono costretti a sbrigare pratiche urgenti, mentre i frati pregano. Il buio medievale è uno spazio di libertà, lavoro, divertimento e, certo, anche di sogni e notti insonni.

BEATRICE DEL BO

Beatrice Del Bo insegna Storia economica e sociale del Medioevo e Didattica della storia presso l’Università degli Studi di Milano. Il suo ambito di ricerca riguarda la vita urbana nel Medioevo in diversi ambiti: i sistemi creditizio, mercantile e artigianale, i processi di immigrazione, integrazione e cittadinanza, con particolare attenzione per i temi di genere, la cultura materiale in rapporto alla formazione delle mentalità. Dirige la Festa del Libro medievale e antico di Saluzzo per conto del Salone Internazionale del libro di Torino. Dirige la collana “I cetrangoli. Nuovi studi di storia medievale” per l’Editore FrancoAngeli. Ha ideato, con Valeria Palumbo e Laura Pepe, il podcast “Donne nella storia” per Io donna, il settimanale del Corriere della Sera, disponibile su Spotify.
Tra le sue pubblicazioni più recenti: L’età del lume. Una storia della luce nel Medioevo (Il Mulino, 2023: vincitore del Premio Italia Medievale 2024); Arsenico e altri veleni. Una storia letale nel Medioevo (Il Mulino, 2024); Tutto in una notte. Una storia insonne del Medioevo (Il Mulino, 2026); Maledetti e discriminati. Lavoratori “pericolosi” nel Basso Medioevo italiano (FrancoAngeli, 2026).

Informazioni

Quando: 28 novembre ore 17.00
Dove: Sala Sestini – Palazzo dei Contratti e delle Manifestazioni
Via Petrarca, 10

INGRESSO LIBERO E GRATUITO FINO A ESAURIMENTO POSTI (LA PRENOTAZIONE NON È RICHIESTA)

Raccontare la Grande Storia

Un viaggio a ritroso attraverso i secoli: dal Novecento fino al Medioevo.

Raccontare la Grande Storia è il ciclo di incontri promosso da Museo delle storie di Bergamo insieme a Comune di Bergamo, Associazione Amici del Museo storico di Bergamo e Università degli studi di Bergamo, con il patrocinio di Camera di Commercio di Bergamo per approfondire snodi e coordinate di Novecento, Risorgimento, Rinascimento e Medioevo, età alle quali il Museo dedica ricerche e percorsi espositivi nelle sue diverse sedi.

Quattro appuntamenti per riscoprire, comprendere e interpretare luoghi, protagonisti, idee della Grande Storia.

Raccontare la Grande Storia è dedicato al ricordo di Mauro Gelfi, primo direttore del Museo storico di Bergamo, oggi Museo delle storie di Bergamo.

GLI APPUNTAMENTI

26 settembre
SIMONA COLARIZI – Storica emerita dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”
La società nel suo divenire:
dal 1945 a oggi

17 ottobre
ARIANNA ARISI ROTA – Professoressa dell’Università degli Studi di Pavia
Tra confini e fughe.
Vite, affetti e patrimoni alla prova dell’impegno politico nel Risorgimento


31 ottobre
DAVID SALOMONI – Professore dell’Università per Stranieri di Siena
Guerriere di Lombardia
Un’esperienza militare al femminile nell’Italia del Rinascimento


28 novembre
BEATRICE DEL BO – Professoressa dell’Università degli Studi di Milano
Rintoccar di campane, segnale sonoro di uno spazio di libertà:
la vivace notte medievale